Chi può usufruire delle detrazioni

Le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie e per le riqualificazioni energetiche spettano:

    • ai proprietari o nudi proprietari
    • ai titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
    • ai locatari o comodatari, che conservano il diritto alla detrazione per le spese sostenute, fino alla fine del periodo che spetta loro anche in caso di cessazione della locazione e del comodato
    • ai familiari conviventi (coniuge, figli, genitori, fratelli, nonni, bisnonni, nipoti, generi, nuore, suoceri e cognati) del possessore dell’immobile ristrutturato, purché sostengano le spese e siano intestati a loro bonifici e fatture
    • all’erede che detiene materialmente l’immobile ristrutturato dal defunto
    • al promissario acquirente dell’immobile che inizia la ristrutturazione prima di concludere l’acquisto, a condizione che il compromesso sia stato regolarmente registrato
    • al condomino per le ristrutturazioni effettuate sulle parti comuni condominiali.

    In caso di vendita dell’immobile ristrutturato, prima che sia trascorso tutto il periodo per fruire dell’agevolazione, il venditore può scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente dell’immobile. Tuttavia, in assenza di specifiche indicazioni nell’atto di compravendita, il beneficio viene automaticamente trasferito all’acquirente dell’immobile.

 

(fote: www.altroconsumo.it)