Agevolazioni fiscali 50%

Detrazioni fiscali 2016: incentivi al 50%

RISTRUTTURAZIONI E DETRAZIONI

Quanto puoi detrarre

È possibile detrarre dalle imposte della dichiarazione dei redditi una parte delle spese che hai sostenuto per ristrutturare casa.

  • Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2016 puoi detrarre il 50% della spesa per un massimo di 96.000 euro di detrazione.
  • Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 si tornerà alla percentuale ordinaria del 36% per un massimo di 48.000 euro di detrazione.

Quali interventi sono detraibili?

Vediamo le situazioni più comuni:

  1. Interventi di manutenzione ordinaria
    realizzati su parti comuni condominiali, le cui detrazioni vengono divise in base alla quota millesimale. Comprendono interventi come la sostituzione integrale o parziale di pavimenti anche esterni e il rivestimento e tinteggiatura delle pareti esterne o interne.
  2. Interventi di manutenzione straordinaria
    realizzati su singole unità abitative, cioè gli interventi che riguardano il rinnovamento e la sostituzione di parti anche strutturali di edifici. Ecco alcuni esempi.
  • Installazione di ascensori e scale di sicurezza, rifacimento o costruzione di scale interne.
  • Realizzazione e miglioramento dei servizi igienici.
  • Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte interna di muri.
  • Nuova pavimentazione esterna o sostituzione della precedente con modifica di superfici e materiali.
  • Sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso.
  • Realizzazione di recinzioni, muri di cinta o cancellate, sostituzione dei cancelletti d’ingresso con altri aventi caratteristiche diverse (materiali, dimensioni, colori).
  • Sostituzione dei solai di copertura con materiali diversi.
  • Sostituzione o riparazione con innovazioni della caldaia esistente.
  • Sostituzione dell’impianto elettrico o integrazione per la messa a norma.
  • Sostituzione o riparazione dell’impianto idraulico con innovazioni rispetto al preesistente.
  1. Ricostruzione dopo evento calamitoso
    o ripristino dell’immobile danneggiato, a condizione che sia stato dichiarato lo stato d’emergenza.
  2. Eliminazione delle barriere architettoniche
    e interventi idonei a favorire la mobilità interna o esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap ai sensi della legge 104/92.

Le altre opere agevolabili

Rientrano tra gli interventi detraibili anche altre opere, vediamo alcuni esempi:

  • Opere volte ad evitare gli infortuni domestici (sostituzione del tubo del gas o di una presa, installazione del corrimano…).
  • Interventi volti a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (grate alle finestre, porte blindate, impianto d’allarme…).
  • Gli interventi volti a conseguire un risparmio energetico e l’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici.
  • La realizzazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili, tra cui l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica installato per far fronte ai bisogni energetici.
  • Prestazioni professionali e spese per la progettazione connesse all’intervento di ristrutturazione, come ad esempio la fattura dell’architetto o le perizie e i sopralluoghi necessari, gli oneri di urbanizzazione, l’iva, i bolli e i diritti pagati per concessioni autorizzazioni e denunce.
  • Opere di bonifica dall’amianto.

 

La detrazione per ristrutturazioni finalizzate al risparmio energetico non è cumulabile con la detrazione per ristrutturazione edilizia. Se gli interventi realizzati rientrano in entrambe le agevolazioni, puoi scegliere quella che più ti conviene.

 

Fonte: www.altroconsumo.it